All’interno dell’Agenzia Investigativa operano professionisti specializzati nello studio del profilo criminale, col preminente scopo di rendere un parere, sostenuto da fondamenti logici e scientifici, sulla personalità del criminale e sulla possibilità di inserire o escludere alcuni soggetti nella liste dei probabili esecutori di un delitto efferato.

Stilare un profilo criminale significa compiere un’attività di supporto alle investigazioni il cui obbiettivo è fornire agli investigatori un quadro delle caratteristiche di personalità, socio-demografiche e, nel caso ci si trovi di fronte ad un aggressore seriale, anche la probabile area di residenza, di un autore sconosciuto di uno o più reati. 

Tracciare il profilo è un’attività complessa che richiede la conoscenza teorica e pratica della criminologia, della psichiatria, della psicologia, della sociologia, delle scienze giuridiche forensi e politiche, tutte discipline indispensabili per il raggiungimento degli scopi che le tecniche di profiling devono perseguire in ambito investigativo ovvero:

• Identificare ed interpretare alcuni indizi (procedimenti logici mediante i quali, partendo da un fatto provato o circostanza indiziante, si ricava l’esistenza di un fatto storico da provare attraverso massime di esperienze o leggi scientifiche), che possono essere indicativi del tipo di personalità dell’individuo o degli individui che hanno commesso il reato;

• Valutare eventuali alibi (prove logiche che dimostrano che un soggetto non poteva essere a quell’ora sul luogo dell’evento);

• Individuare il motivo (ragione della condotta umana) alla base del movente (causa psichica della condotta umana);

• Fornire agli investigatori abbastanza informazioni da permettere loro di limitare o meglio dirigere le indagini per ricercare le prove (procedimenti logici che dal fatto noto deducono l’esistenza del fatto da provare).

Nella pratica si tratta di raccogliere da un lato informazioni e prove fisiche attinenti il reato e, dall’altro, interrogare gli indiziati e coloro che possono avere avuto contatti con la vittima per passare poi ogni elemento raccolto al vaglio di un’analisi comportamentale, psicologica e di personalità che permette di sviluppare la descrizione realistica dell’autore del reato e, parallelamente, di ridurre il numero dei sospettati ad una ristretta cerchia di individui. Nei casi dei reati più violenti ed aberranti, la professione dell’investigatore è di massimo aiuto, sia per le parti processuali che per le autorità inquirenti, nel fornire informazioni sulla personalità del colpevole e della sua relazione esistente con la vittima.

CHIAMACI: +39 348 712 1955   INVIA E-MAIL: STUDIO@EZIODENTI.COM